Nasce una nuova realtà, frutto di una tradizione scolpita nel cuore

Sotciastel rappresenta il cuore e l’anima della Famiglia Pitschieler. Il loro autentico stile di vita ha segnato particolarmente questo luogo: vivete con noi un pezzo di storia dell'Alta Badia.

Nel 1296 il maso viene menzionato per la prima volta per nome in un documento del monastero Sonnenburg di Brunico. In realtà la prima comunità si era stabilita su questa collina molto tempo prima. Sulla sommità della collina accanto alla casa e nella cantina del Sotciastel, un ricercatore austriaco trovò nel 1953 tazze di argilla, coltelli e altri strumenti, che testimoniano un insediamento dell'età del bronzo.
Sul prato sopra il fienile, a fine ‘800, furono ritrovate monete e cimeli di epoca romana. Si ritiene che nelle vicinanze sia stata edificata una fortificazione, di cui purtroppo non rimane nulla. La famiglia Pitscheider, che ha vissuto in questo luogo magico sin dall'inizio, è depositaria di un prezioso patrimonio di storie incredibili sui propri antenati, che condivide con gioia con gli ospiti. Fu solo nel 1986 che fu progettata la prima vera strada di accesso al maso, migliorando incredibilmente la vita quotidiana della famiglia. Fino al 2020 nella vecchia casa non c’era ancora l’impianto di riscaldamento. In inverno, le temperature rischiavano di scendere anche sotto lo zero, e la grande stufa a legna riscaldava solo il grande soggiorno e la cucina. Negli ultimi anni i genitori di Hildegard hanno vissuto in casa solo d'estate, anche se di tanto in tanto veniva cucinata e offerta una cena tipica ladina per gli ospiti utilizzando la vecchia cucina.